Désespoir:
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transparent city by michael wolf

 

(by Zé Zorzan)

più non arrossii nel rubare l’amore 
dal momento che Inverno mi convinse che Dio 
non sarebbe arrossito rubandomi il mio

F. De André, Un blasfemo

In queste serate, come un mare in alta marea, mi invade un sentimento peggiore del tedio ma a cui non si addice nessun altro nome che tedio - un sentimento di desolazione senza luogo, di naufragio dell’anima intera. (…)

Il mio tedio assume tratti di orrore; la mia noia è una paura. Il mio sudore non è freddo, ma è fredda la mia coscienza del sudore. Non c’è un malessere fisico, se non nel fatto che il malessere dell’anima è così acuto che penetra per i pori del corpo e inonda anche questo.

E’ così pervasivo il tedio, così sovrano l’orrore di essere vivo da non riuscire a immaginare cosa possa servire da lenitivo, da antidoto, da balsamo o oblio. Dormire mi fa orrore come tutto. Morire mi fa orrore come tutto. Camminare e fermarsi sono la stessa cosa impossibile. Sperare e disperare si equivalgono in freddo e cenere.

F. Pessoa, Il libro dell’inquietudine